Università di Perugia – sede

Giovanni Pizza

Insegnamento di Antropologia della violenza

Corso di laurea triennale in scienze per l’investigazione e la sicurezza

pubblicazioni e partecipazione/organizzazione di Convegni nell’ultimo triennio (2019-2020-2021)

 

2021:

 

Saggi in corso di stampa (consegnati nell’anno 2021)

 

Il saggio “Gramsci antropologo”, in corso di stampa in italiano e in inglese nel volume a cura di Salvatore Cingari (prof. Ordinario di Storia delle dottrine politiche – SPS02, dell’Università per Stranieri di Perugia) in ricordo di Joseph Buttigieg, grandissimo studioso gramsciano recentemente scomparso.

 

Un saggio con titolo analogo al precedente è in corso di stampa in un volume a cura di Massimiliano Marianelli (Prof. Ordinario di Storia della filosofia - MFIL/06 dell’Università di Perugia) et al. dal titolo Chi è l’uomo? Corpo, anima e relazioni nella storia del pensiero. Percorsi di storia della filosofia che uscirà presso l’editore La Città Nuova della P.a.n.o.m. di Roma.

 

Un saggio dal titolo “Il tempo e la vita”, uscirà sulla rivista Antropologia Pubblica.

 

Un saggio dal titolo: “Gentrificazione a Sudest dell’Italia”, per un volume a cura di Uliano Conti, Professore Associato di sociologia generale (SPS/07) presso Università di Perugia.

 

Un saggio dal titolo: “La magia delle parole. Per un’antropologia degli scongiuri terapeutici”, uscirò. Sulla rivista di Padova Civiltà & Religioni.

 

Un saggio dal titolo: “Un antropologo (d)all’ombra del Vesuvio”, per un volume di Scritti su Somma Vesuviana (Napoli), a cura dello storico sommese Ciro Raia.

 

Saggi pubblicati (stanpati nell’anno 2021)

 

Pizza Giovanni (2021), Politiche degli spiriti. La possessione tra religione e medicina, in “Annali di Studi Religiosi”, 22 /2021, pp. 47-60. Articolo di bilancio e ricerca sugli studi interdisciplinari tra religione medicinae antropologia sul tema della possessione.

 

 

 

 

In questo volume di Angelo D’Orsi e Francesca Chiarotto, intitolato Il diritto alla storia. Saggi, testimonianze, documenti per «Historia Magistra» (2009-2019), e pubblicato da Accademia University Pressw a Torino nel 2021, Giovanni Pizza è presente con uno scritto intitolato “Guardare al passato con capacità immaginativa” (pp. 208-210), che riflette sul dialogo interdisciplinare tra antropologia e storia.

 

 

 

 

 

 

Questa monografia di Leonardo Piasere, dal titolo Antisemitismo e antiziganismo in Italia, sull’antropologia del razzismo di Alfonso Maria di Nola, a cura di Giovanni Pizza (133 pp.) è uscito per l’editore Morlacchi nel 2021, inaugura una collana diretta da Giovanni Pizza e Valeria Ribeiro Corossacz, dal titolo R.A.C.E. (Razzismo: Antropologia Culturale ed Etnografia) e dedicata all’antropologia del razzismo. Esso contiene una Prefazione di Giovanni Pizza (pp. 14-19). La quarta di copertina lo descrive così:
L'antropologia in Italia si è a lungo connotata come una scienza razzista, che ha lasciato nel dopoguerra un'eredità ancora poco indagata. Con lentezza e difficoltà nel nostro Paese solo dopo il Sessantotto comincia a svilupparsi in modo deciso un'antropologia culturale del razzismo. Leonardo Piasere ne individua il momento fondante nella pubblicazione del 1973 di Antisemitismo in Italia 1962-1972 di Alfonso Maria di Nola. Storico delle religioni e antropologo, di Nola evidenziava la continuità dell'antisemitismo e la sua parziale autonomia rispetto alle ideologie, capace di infettare persone di destra e di sinistra, religiose e laiche. Impegnato contro tutti i razzismi, egli fu tra i primi a denunciare anche i fenomeni di antiziganismo e a preconizzare quell'aumento dell'odio verso rom e sinti che stiamo oggi vivendo. Nato da un seminario organizzato da Giovanni Pizza nel 2017 all'Università di Perugia, il presente volume ripercorre i tratti salienti delle riflessioni dinoliane, nonché la sua attualità politico-sociale e fruibilità scientifica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questa monografia collettiva intitolata Le smart cities al tempo della consilienza, Mimesis, Milano, 2021, curata da Giuseppe F. Ferrari (Professore Ordinario di Dirittto Pubblicio Comparato - IUS/21 dell’Università Bocconi di Milano), Giovanni Pizza è presente con un capitolo intitolato Margini dei “borghi d’Italia” (un antropologo dal Sudest) (pp. 169-188).

 

 

 

 

“AM” è la Rivista della Società italiana di antropologia medica (SIAM) fondata nel 1996 da Tullio Seppilli, edita dalla Fondazione Alessandro e Tullio Seppilli. Rivista di Classe A, con accesso aperto e referaggio doppio cieco, per il settore concorsuale 11/A5.

Questa rivista è diretta da Giovanni Pizza in open access (www.amantropologiamedica.unipg.it) e appartiene all’Università di Perugia e alla Fondazione Alessandro e Tullio Seppilli in Perugia (già Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute). Essa contiene sempre una pubblicazione singola di Giovanni Pizza costituita dall’editoriale più talora alcune pubblicazioni interne. In questo volume della rivista AM V. 22 N. 51, giugno 2021 l’Editoriale si intitola “AM 51: Percorsi nuovi” (pp11-13). La descrizione dei contenuti della rivista è la seguente: L’interpretazione delle malattie e i sistemi di difesa della salute nei differenti contesti sociopolitici e culturali. La pluralità delle figure di operatori di salute, dei saperi e delle pratiche di prevenzione e guarigione: dagli sciamani ai medici occidentali. La difesa della salute e gli orizzonti magico-religiosi, la questione dell’efficacia.  Dipendenze, mediazioni e meccanismi corporei di autoguarigione o di autodistruzione. I problemi del rapporto tra servizi sanitari e dinamiche di mutamento nelle società contemporanee. La questione dell’integrazione di differenti medicine. Un panorama della vasta e complessa fenomenologia che costituisce il versante socioculturale e politico delle dinamiche di salute/malattia. I processi di incorporazione e le tecniche del corpo. Sogno, estasi, possessione e altri stati di coscienza.

 

 

 

 

 

Articolo per la rivista internazionale Notebooks: The Journal for Studies on Power I (2021) dal titolo “Beyond Hegemony; An Anthropological Approach to the Study of the covid-19 Pandemic” (pp. 187-194). Una riflessione antropologica sulla corrente pandemia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2020:

 

 

In questo volume della rivista AM V. 21 N. 49, giugno 2020 l’Editoriale di Giovanni Pizza (Direttore) si intitola “La nuova AM” (pp. 9-11). Il saggio in questo numero scritto da Giovanni Pizza è intitolato: “Medicina popolare. Una nota di srvizio” (pp. 163-179) ed è dedicato totalmente allo studio dell’opera di Tullio Seppilli sul tema.

 

 

 

Questo libro postumo di Emilio Servadio contiene una e curato dai Biancamaria Puma dal titolo In viaggio con de Martino nella Lucania rurale tra magia e medicina popolare, Alpes, Roma, 2020, contiene una Prefazione di Giovanni Pizza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questo volume della rivista AM V. 21 N. 50, dicembre 2020 l’Editoriale di Giovanni Pizza (Direttore) si intitola “AM 50: un nuovo inizio” (pp. 9-12) interne. Il primo saggio in questo numero è a quattro mani scritto da Giovanni Pizza con Massimiliano Minelli e intitolata: “Antropologia medica e disabilità: un laboratorio in divenire” (pp. 33-63).

 

 

Pandemia 2020 è un instant book online, curato da Alessandra Guigoni e Renato Ferrari, pubblicato durante la prima chiusura pandemica a Danyang da M&J Publishing House, 2020, nel quale un gruppo di storici della medicina e di antropologi (Andrea Carlino, Maria Conforti, Berardino Palumbo, Giovanni Pizza, Pino Schirripa) ha contribuito con una riflessione sul “tempo” dal titolo Politiche del tempo all’epoca del coronavirus (pp. 56-70). Tra questi Giovanni Pizza con un paragrafo intitolato “Dopo” che è apparso arricchito, modificato e tradotto in inglese anche sul blog di antropologia medica “Somatosphere” con il titolo Before and after (in and from Italy).

 

G.P. (2020), Amore e tarantismo. Pungoli per la riflessione, in “Insula Europea”, rivista online

http://www.insulaeuropea.eu/2020/02/03/amore-e-tarantismo-pungoli-per-la-riflessione-digiovanni-

pizza/.

 

G.P. (2020), con A. Carlino, “Storie virali” in Atlante Treccani (online).

 

G.P. (2020), “Sul contagio di Agamben e la mosca di Wittgenstein”, Storie virali in Atlante Treccani (online).

G.P. (2020), “Guerra alla Guerra”, Storie virali in Atlante Treccani (online).

 

G.P. (2020), “Cicale e formiche”, Storie virali in Atlante Treccani (online).

 

G.P. (2020), “Qui Perugia: sull’antropologia medica e le politiche (regionali) della salute”, in La giusta distanza. Laboratorio etnografico sull’isolamento (online).

 

G.P. (2020), con D. Parbuono e M. Minelli, “L’urgenza sociale dell’antropologia per il post covid”, in

Perugia Today (online).

 

 

 

Questo libro a cura di Vincenzo Matera (professore Ordinario di antropologia culturale (MDEA/01) presso l’Università alma Mater di Bologna (sede di Ravenna), dal titolo Storia delletnografia, Carocci, Roma, 2020 (454 pp.) contiene un capitolo 5 scritto da Giovanni Pizza dal titolo “La formula strutturale dell’équipe. Riflessioni sul metodo etnografico di Ernesto de Martino” (pp. 131-153) apparso anche in traduzione inglese per l’editore Palgrave.

 

Questa monografia di Giovanni Pizza, dal titolo L’antropologia di Gramsci. Corpo, natura, mutazione, del 2020 (182 pp.) è stata pubblicata da Carocci, Roma e reca in quarta di copertina la seguente descrizione:

L’obiettivo del libro è sottolineare l’urgenza di un’antropologia gramsciana fondata su un metodo critico-politico. Esaminando le vocazioni antropologiche delle scritture di Antonio Gramsci, si intende gettare le basi per iniziare l’«inventario» delle «infinite tracce» impresse dalla storia nel nostro corpo, come aveva egli stesso auspicato. Con scaltrezza e sensibilità, possiamo allontanarci dalle forme espressive dell’elucubrazione mentale, trasformando ogni riflessione teorica in una pratica, una postura fisico-politica da assumere con responsabilità sulla scena pubblica. Fin dal suo avvio, l’antropologia di Gramsci appare un’impresa densa e difficile. Eppure riserva un piacere intenso. Timore, trepidazione, fascino, gioia e altre emozioni coinvolgono chi si avvicini alla prosa gramsciana, dolcissima e complicata, lucidissima e implacabilmente riflessiva, grandiosa e terribile come il mondo nella sua interezza. Leggendo, possiamo «sentire e comprendere» un “Gramsci antropologo” nelle parole che egli ha riversato in quotidiani, riviste, lettere e quaderni, prima degli anni del carcere e durante la prigionia, in una straordinaria e sofferta esperienza di ricerca, conoscenza e lotta politica.

 

 

 

 

Questa monografia collettiva dedicata a Dante e curata da Massimiliano Marianelli (Prof. Ordinario di Storia della filosofia - MFIL/06 dell’Università di Perugia) per l’editore Pièdimosca di Perugia nel 2020, contiene un saggio di Giovanni Pizza su Dante e Gramsci (pp. 151-182) nel quale si riflette sul rapporto tra le due grandi figure a partire dalle cosiddette “rime petrose” del poeta che molto interessarono il politico sardo.

 

Questa rivista palermitana del 2020 contiene un saggio di Giovanni Pizza su Dante e Gramsci dal titolo “Così nel mio parlar vogli’esser aspro”. Per una riflessione antropologica su Gramsci lettore di Dante (pp. 205-220).

 

 

 

 

 

 

2019:

 

 

In questo numero di AM, V. 20 N. 47-48, ultimo cartaceo, ottobre 2019, l’Editoriale si intitola “AM 2019” (pp. 9-12). Il primo saggio è a quattro mani scritto con Massimiliano Minelli e intitolato: “Usi sociali dell’Antropologia medica” (pp. 13-30).

 

 

 

Questo volume di a cura di C. Andrea Bollino et al., dal titolo lwe emozioni nei contesti individuali e sociali (667 pp.) è uscito per l’editore Morlacchi nel 2019 nella collana Atti dei convegni interdipartimentali che testimonia ila lavoro itnerdisciplinare del nostro ateneo. Esso contiene, quale quarto contributo della Parte prima dedicata a Emozioni ed economia, un saggio di Giovanni Pizza dal titolo “Emozioni e cultura popolare. Giovanni Cooffarelli e la festa delle lucerne” (pp. 71-81). La quarta di copertina lo descrive così: Il volume costituisce un affondo interdisciplinare al tema delle emozioni. La visione di insieme che emerge dai diversi contributi scientifici proposti e che costituiscono il libro, dall’ambito medico, a quello delle scienze umane, sociali ed economiche, è uno sguardo d’insieme e un’apertura a dimensioni specifiche d’indagine su un tema complesso che investe profondamente l’essenza stessa dell’essere umano, definendo quello stesso contesto relazionale in cui le emozioni nascono e infine assumono senso.

 

 

Pizza Giovanni (2019), “«Diplomazia vitale». Gramsci, de Martino e le politiche della presenza”, in Storia, Antropologia e Scienze del Linguaggio, V, 34, N. 2-3 /2019, pp. 87-108 [articolo in rivista].

 

Id. (2019), “Riflessioni strabiche”, in Lares. Quadrimestrale di Studi Demoetnoantropologici, A. 85, N. 2, pp. 373-382.

Id. (2019), “Un sopralluogo in Campania con il maestro Luigi Di Gianni, in Luigi Di Gianni, Sopralluoghi di memoria, Catalogo della mostra, a cura di Rossana Di Lella, Museo delle Civiltà - Museo delleArti e Tradizioni Popolari “Lamberto Loria”, Roma, 30 marzo-5 maggio 2019, pp. 20-21.

Id. (2019), “Alfonso Maria di Nola nel laboratorio italiano”, in L'eredità rivisitata. Storie di un’antropologia in stile italiano, a cura di Antonello Ricci, Cisu, Roma, 2019 (pp. 139-160).

 

 

 

MARINA DOBOSZ


Convegni

 

  • La violenza sui minori, sulle donne, sugli anziani. Riconoscere, proteggere, intervenire, 16/09/2021, Auditorium Montessori Univpm Polo Murri (Ancona) e online.
  • Il GeFI itinerante: dalla scena del crimine alle aule di giustizia, Azienda ospedaliera “S.Maria” di Terni, 25/06/2021, online.
  • Le giornate di Genetica Forense, Workshop online 22 aprile, 6 maggio e 20 maggio 2021.
  • 44° CONGRESSO NAZIONALE SIMLA, online 18/19 giugno 2021.
  • Accessibility Days 2021, 20-22 maggio 2021, Online.
  • Accessibility Days 2020 online: disabilità, accessibilità e tecnologie, 22-23 maggio 2020, online.

 

 

Pubblicazioni

 

  • M. Dobosz, Senior cohousing. Una soluzione anche per gli anziani? In Mondi e modi dell’abitare Per una Sociologia della convivenza. A cura di Maria Caterina Federici Uliano Conti, Rubettino, 2019, pp. 105-121.

 

- M. Dobosz, R. Federici, Appennini Anno Zero. Comunicazione e salute dopo il terremoto, Intermedia ed., Attigliano (TR), 2020.

Il terremoto è una catastrofe. È un evento estremo che sgretola la struttura sociale e il sistema dei signi?cati, innesca e produce una loro profonda trasformazione. E l'impatto di una catastrofe naturale sulla società può essere compreso anche a partire dai simboli e dalle parole utilizzate dalle persone per descrivere l'evento. Gli abitanti del Cratere, cercano la casa e il lavoro, cercano una via d'uscita, come il protagonista di Germania Anno Zero: hanno idee, progetti, volontà, ma sono persone ormai impazienti attraversate dalle acuminate frecce prodotte dalla violenza distruttiva del-la instabilità geologica, dalla lentezza dei processi di ricostruzione, dalla incapacità normativa di comprendere la complessità della situazione, dall'incapacità normativa di produrre speranza. Prefazione di Mario Morcellini.

- M. Dobosz, Accessibilità. Una sfida alle disuguaglianze, Gambini ed., Attigliano (TR) 2021, in corso di stampa.

Il testo individua nell’accessibilità un problema prima di tutto culturale, che deve essere affrontato con un approccio multidisciplinare, a partire dalle esigenze delle persone con disabilità. Sebbene l'accessibilità e le pari opportunità per tutti siano diventate sempre più importanti nel corso dell'ultimo decennio e siano stati compiuti grandi progressi tecnologici per consentire alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente, relativamente pochi progressi si sono registrati verso la comprensione dei bisogni sociali e collaborativi di queste persone. Richiede dunque un ridelinearsi dei ruoli all’interno di un contesto in forte mutamento, nell’ambito del quale i singoli attori devono coniugare scoperta scientifica, applicazione tecnologica, buon disegno ed effetto sociale positivo.

 

- Dobosz M., A new concept of home, the new forms of living. Co-housing as a social and cultural experience: between projects and community, in CO-HABITAR, Hábitat Sostenible, Arquitectura y Urbanismo, Vivienda de Interés Social, Universidad Pontificia Bolivariana 2021, in corso di stampa.

 

 

Convegni e pubblicazioni 2018 – 2021

 Pubblicazioni

 Monografie

 

  1. con M. Dobosz, Le disuguaglianze nella pianificazione urbana, Meltemi, Milano, 2018. Le disuguaglianze nella pianificazione urbana - Meltemi Editore
  2. Vivere d’arte. Sotto un cielo di stelle, Morlacchi University Press, Perugia, 2019. Raffaele Federici - Sotto un cielo di stelle (morlacchilibri.com)
  3. Confini stravolti. Entropia e pandemia di un secolo incerto, Intermedia Edizioni, Orvieto – Attigliano, 2020. Amazon.it: Confini stravolti. Entropia e pandemia di un secolo incerto - Federici, Raffaele - Libri
  4. con M. Dobosz, Appennini anno zero. Comunicazione e salute dopo il terremoto, Intermedia Edizioni, Orvieto – Attigliano, 2020. Amazon.it: Appennini anno zero. Comunicazione e salute dopo il terremoto - Dobosz, Marina, Federici, Raffaele, Morcellini, Mario - Libri

con U. Conti, 2020.L’anno della decadenza e della speranza, Morlacchi University Press, Perugia, 2021.

  1. Tornare Bambini. Dodici favole, Intermedia Edizioni, Orvieto – Attigliano, 2021.
  2. Briganti, eretici, ciclopi e mammalucchi. Camminare piano nell’Umbria meridionale, Intermedia Edizioni, Orvieto – Attigliano, 2021.
  3. con C. Montesi, I rapporti fra economia e politica. Robert Michels, antiretorica per un sociologo, Gambini Editore, Attigliano, 2021. I rapporti fra economia e politica. Robert Michels, antiretorica per un ... - Raffaele Federici, Cristina Montesi - Google Libri
  4. Il tempo di una canzone. Trentatré canzoni e un preludio, Gambini Editore, Attigliano, 2021. Memoria, umori ed emozioni in "Il tempo di una canzone", libro di Raffaele Federici - Vivo Umbria

 

Saggi in volume

 

  1. “Il paesaggio e l’identità. La costruzione e l’interpretazione dell’orizzonte umano” in “Il prossimo paesaggio. Realtà, rappresentazione e progetto”, a cura di F. Bianconi, M. Filippucci, Gangemi, Roma, 2018.
  2. “Comunicazione e terrore: impatto sociale, azioni di contrasto e lotta al terrorismo islamista nello scenario del post-califfato”, in “Atti del Seminario: Terrorismo di matrice islamica. Aspetti sociali, politici e operativi”, a cura dell’Associazione Magna Grecia Viva, Intermedia Edizioni, Orvieto, 2018.
  3. “Ortega y Gasset e i linguaggi dell’attraversamento nella Teoria dell’Andalusia”, in “Rileggere Ortega y Gasset in una prospettiva sociologica”, a cura di M.C. Federici, L. Pellicani, Meltemi, Milano, 2018.
  4. “Comunicazione e spazio come prodotti sociali nella città di Terni: la via del co-housing” in “Mondi e modi dell’abitare. Il caso della città di Terni”, a cura di U. Conti e M.C. Federici, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2019.
  5. “A tangible industrial prodigy: The Parisotto paradigm”, in ”The sound of grass growing. The family that unknowingly made history in the old Guinness shoe factory”, eds C. Ruggiero, Maggioli, Sant’Arcangelo di Romagna, 2018, pp. 9-20.
  6. “Narrare il contemporaneo. Una sfida interpretativa”, in “L’alba del XXI secolo. Riflessioni all’inizio del terzo millennio”, di R. Rapaccini, Intermedia Edizioni, Orvieto, 2018, pp. 11-19.
  7. “L’arte come mezzo. Dissonanze nella mediazione nei processi di women empowerment. L’esperienza dei percorsi tracciati nel cammino formativo: Donne in mediazione per una pace duratura”, in “L’arte femminile della mediazione. Risultanze di una ricerca su donne immigrate, rifugiate e del loro percorso come mediatrici”, a cura di M.C. Federici, Armando, Roma, 2019.
  8. “L’idea di convivenza nell’agenda dei media”, in “I luoghi del possibile. Sociologia dell’abitare e del co-housing”, a cura di M.C. Federici, U. Conti, Carocci, Roma, 2019.
  9. “Identità e profili: algoritmi e geometrie nei sentieri digitali”, in “Codici e luoghi. Abitare le relazioni nel reale digitale”, a cura di V. Baldi, F. D’Andrea, Meltemi, Milano, 2019.
  10. “Il disordine del reale. I luoghi in ombra sulle comunità” in “Vite in gioco. Ludopatia e gioco d’azzardo come emergenze sociali” a cura di U. Conti, Carocci, Roma, 2019.
  11. “L’ambivalenza espressiva delle rovine. Letture nel perpetuo presente”, in “L’ultimo Simmel. Esiti e apertura di un percorso intellettuale”, a cura di F. D’Andrea, M.C. Federici, Meltemi, Milano, 2020, pp. 237-254.
  12. “Dialectics of cultural intermediation” in “Women and Peace. A New Training Model for a Culture of Inclusion”, A. Romeo, M.C. Federici (eds), Mimesis International, Milano, 2020.
  13. “In the Babel of Diasporas. Prolegomena for Linguistic Mediation”, in “Women and Peace. A New Training Model for a Culture of Inclusion”, A. Romeo, M.C. Federici (eds), Mimesis International, Milano, 2020.
  14. “Specie di spazi. Suoni per la rigenerazione di un territorio mediano”, in “Vivere i territori mediani. Identità territoriali, emergenze sociali e rigenerazione dei tessuti urbani”, a cura di U. Conti, M.C. Federici, Meltemi, Milano, 2020.
  15. “Wild media: produzioni di significato degli spazi urbani” in “Quale futuro per i territori mediani. La città fra evoluzione sociale e mutamento culturale” a cura di U. Conti, M.C. Federici, Morlacchi University Press, Perugia, 2020.
  16. “Fiducia e smart working”, in “Smart working. L’ufficio a km 0”, di G. Perosino, Intermedia Editore, Orvieto, 2020.
  17. “La città e il teatro popolare in Robert Michels. Folla e pubblico delle arti performative”, in, “Robert Michels. Un intellettuale di frontiera”, a cura di R. Federici, Meltemi, Milano, 2020.
  18. “Landscape and Hashtag. The ambivalent Dialogue with Genius Loci Through the Media”, in, “Digital Draw Connections”, a cura di F. Bianconi, M. Filippucci, Springer Nature, Berlin - London, 2021. Landscape and Hashtag: The Ambivalent Dialogue with Genius Loci Through the Media | SpringerLink
  19. “The modernist culture of building materials in Umbria” con (F. Bianconi, M. Filippuci), in “Digital Modernism Heritage Lexicon”, a cura di C. Bartolomei, A.Ippolito, S.H. Tanoue Vizioli, Springer Nature, Berlin – London, 2021. The Modernist Culture of Building Materials in Umbria | springerprofessional.de
  20. “La necessità dei corpi sociali intermedi” in “Cronaca di un viaggio nella CISL dell’Umbria. Esperienze e prospettive dall’VIII congresso ad oggi”, di F. Chiappini, Edizioni Lavoro, Roma, 2021. Cronaca di un viaggio nella Cisl dell'Umbria - Edizioni Lavoro
  21. “All’ombra del campanile. I nodi dell’emergenza dal cratere Umbro-Marchiano” in “L’Italia Centrale e i paesaggi sociali dei territori urbani in trasformazione” a cura di U. Conti, Mimesis, Milano-Udine, 2021.
  22. Le voci femminili della mediazione: parole per la pace e la convivenza”, in “La voce delle donne rifugiate per la pace e la sicurezza. Riflessioni sociologiche sull’attuazione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite 1325/2020”, a cura di L. Guercio, U. Conti, Intermedia, Attigliano – Orvieto, 2021.
  23. “Le storie che contano. Scrivere e raccontare le migrazioni dal Vicino Oriente”, in “Migrazione, donne, diritti”, a cura di U. Conti, M.C. Federici, Carocci, Roma, 2021.

Curatele

 

 

  1. “Robert Michels. Un intellettuale di Frontiera”, Meltemi, Milano, 2020. Robert Michels - Meltemi Editore
  2. “Ex progettare l’abbandono”, Intermedia Edizioni, Orvieto - Attigliano, 2020. "EX.progettare l'abbandono", l'esperienza di Terni in un libro - Move Magazine

 

Articoli

 

  1. “Oltre i like : per una riscoperta dell’umano”, in “ Giro d’Orizzonte”, 1, 2018, pp. 3-4.
  2. “L’arte dell’emergenza. Mediazione e incontro per le donne migranti” in “Riflesso. Magazine sulla cultura delle emergenze”, numero speciale “Emergency”, novembre 2018, pp. 50-54.
  3. “Forme e espressionismo nel disagio della post-modernità” in “Sicurezza & Scienze Sociali”, VI, 1, gennaio/aprile 2018, pp. 65- 74.
  4. “L’invenzione del pubblico di Umbria Jazz. Comunità e esperienze in movimento” in “Studi Interculturali”, 2, 2018, pp. 139-150. Studi Interculturali 16 (2, 2018) (interculturalita.it)
  5. “Environmental Communication: Personal Media Communication and Waste Management” in “Journal of Waste Management and Xenobiotics”, 2019, 2(1): 000115, pp. 1-5. Environmental Communication: Personal Media Communication and Waste Managem (indexcopernicus.com)
  6. “The Others. Art as human and social pledge” in “Peer Research Nest”, 01, 01, 2019, pp. 1-2.
  7. “L’informale: gesto, segno, materia e colore. Oltre le armonie fra i mondi interiori e la natura stravolta” (con S.M. Fontana) , in “Prometeo. Rivista trimestrale di Scienze e Storia”, Arnoldo Mondadori, anno 37, numero 146, giugno 2019, pp. 24-33.
  8. “Critical Perspectives on Yemeni Crisis. Beyond Portmanteau Concepts” in “Peer Research Nest”, 01, 02, 2019, pp. 1-4.
  9. “Summer vibes over an anxious world”, in “Peer Research Nest”, 01, 04, 2019, pp. 1-2.
  10. “Le ambivalenze dell’infinito informale. Un complesso processo culturale che ha cambiato la storia dell’arte, il linguaggio e il costume dell’Italia” (con S.M. Fontana), in “Prometeo. Rivista trimestrale di Scienze e Storia”, Arnoldo Mondadori, anno 37, numero 147, settembre 2019, pp. 14-25.
  11. “Accordi di convivenze, I suoni cum finis”, in “Sicurezza e Scienze Sociali”, anno VII, 1, gennaio-aprile 2019, pp. 90-104.
  12. “Health, Medicalization, and the Radical Media”, in “Bi­omedical Journal Scientific & Technical Research” 23, (4), 2019, pp. 17574-17577. Health, Medicalization and the Radical Media (biomedres.us)
  13. “Waste as a Metaphor: Contextualism of Human and Social risks. Toward a sociology of Waste”, in “Open Access Journal of Waste Management and Xenobiotics”, 3, 1, 00134, 2020, pp. 1-5. Federici R. Waste as a Metaphor: Contextualism of a Human and Social Risks toward a Sociology of Wastes. J Waste Manage Xenobio 2020, 3(1): 000134. (medwinpublishers.com)
  14. “La contemporanéité du sacré dans les arts. Les hiérophanies embuées de l’art contemporain hyperréaliste », in « Matières à Penser », « Le Sacré », 17, 2020, pp. 165-172. MAP 17 - LE SACRE : actualité, désacralisations, actualisations (cosmogone.com)
  15. “An Uncertain Global Environment. Social Extremity, and Sociology of Covid-19” in « Biomedical Journal of Scientific & Technical Research », 26, (4), 2020, pp. 20164-20166. An Uncertain Global Environment. Social Extremity, and Sociology of COVID-19 (biomedres.us)
  16. “Le linee isotrope della via italiana all’astrattismo” (con S.M. Fontana), in “Prometeo. Rivista trimestrale di scienze e storia”, anno 38, numero 149, 2020, pp. 14-19.
  17. “L’arte oltre la trasfigurazione. La banalità del reale iperrealista” in “Prometeo. Rivista trimestrale di scienze e storia”, anno 38, numero 150, 2020, pp. 90-95.
  18. “Newsmaking, Covid 19 pandemic: a radical analysis on risk on waste management” in “Open Access Journal of Waste Management & Xenobiotics”, 3, 1, 2020, pp. 2-6. Raffaele Federici. News Making, COVID 19 Pandemic: A Radical Analysis on Risk on Waste Management. J Waste Manage Xenobio 2020, 3(2): 000142. (medwinpublishers.com)
  19. “Le insostenibili fragilità nel vortice della pandemia e la vertigine della conoscenza” in “Moondo Salute. Medicina e società”, Fondazione San Camillo Forlanini, Roma, 16 ottobre 2020; Le insostenibili fragilità nel vortice della pandemia e la vertigine della conoscenza (moondo.info)
  20. “The Day After Tomorrow. Per prendersi cura” in “Sicurezza e Scienze Sociali”, VIII, fascicolo II, 2020, pp. 33-41.
  21. “Oltre i fattoidi. Per un possibile scenario post-pandemia” in “Moondo Salute. Medicina e Società”, Fondazione San Camillo Forlanini, giugno 2021; Oltre i fattoidi. Per un possibile scenario post-pandemia (moondo.info)

Convegni

 

  1. “Disinformazione, superficialità, condivisione: la fabbrica diffusa delle fake news”, working paper di ricerca presentato in occasione della giornata di studio organizzata dall’Unione Comunale di Siena del Partito Democratico, Siena 27 febbraio 2018.
  2. “La scienza incompresa: il mostruoso e il non logico”, working paper di ricerca presentato in occasione del convegno “Frankenstein oltre l’umano, rischio o opportunità ?”, organizzato dall’Accademia dei Filateti dell’Umbria, Terni 09 marzo 2018. Convegno Frankenstein 200 anni dopo - Prof. Federici parte 7 di 8 - YouTube
  3. “Fenomenologia del dolore nella liquidità tardo-moderna”, working paper di ricerca presentato nell’VIII corso di Alta Formazione in Terapia del Dolore “Dolore acuto e cronico: dalla ricerca alla clinica. Il labirinto del Dolore”, Istituto Nazionale Tumori, Fondazione Pascale, 27 settembre 2018, Napoli.
  4. “Anselm Kiefer, ossia l'ambivalenza dell'espressionismo simmeliano nel contemporaneo”, paper di ricerca presentato in occasione del Convegno Internazionale “L’ultimo Simmel: esiti e apertura di un percorso intellettuale”, AIS Teorie Sociologiche e Trasformazioni Sociali, Narni 11 ottobre 2018.
  5. “La contemporaneità delle terre, dell’aria e dell’acqua. I mestieri della Terra” paper di ricerca presentato in occasione della presentazione del progetto “Identità Terra”, Progetto Donna, Comune di Perugia, 16 aprile 2019.
  6. “Le rappresentazioni sociali delle disuguaglianze sociali nell’abitare”, paper presentato in occasione della giornata di studio “People Have the Power” di Oxfam Italia, AICS, Felcos Umbria, Terni 17 maggio 2019.
  7. “La dimensione sociale del dolore. Limiti e confini contemporanei del dolore”, paper di ricerca presentato in occasione del convegno “Gestione del dolore in paziente con disturbo depressivo”, Roma 18 maggio 2019.
  8. “Storie plurali, la rivoluzione Russa e la circolazione delle élites”, paper di ricerca presentato in occasione del convegno “La Russia nella nuova grande Europa dopo cento anni dalla rivoluzione dell’ottobre 1917”, Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma – Federazione Russa”, Roma 31 maggio 2019. Convegno La Russia nella nuova grande Europa - Prof. Raffaele Federici parte 13 di 16 - YouTube
  9. “Archeologia del vinile. Il medium e le selezioni producenti: dalla polvere al digitale”, paper di ricerca presentato in occasione del Convegno di metà mandato della sezione PIC-AIS “Gli indistinti confini” 13-14 Giugno 2019, Bologna.
  10. “La città e il teatro popolare in Robert Michels. Popolo e pubblico e le arti performative”, paper di ricerca presentato in occasione del Convegno Internazionale “Robert Michels. Un intellettuale di frontiera”, AIS Teorie Sociologiche e Trasformazioni Sociali, 10 ottobre 2019, Narni.
  11. “La bellezza non salverà il mondo ma lo renderà sostenibile”, paper di ricerca presentato in occasione del convegno “Good Morning 2020, una giornata nel futuro dell’accoglienza e del commercio”, Confesercenti Siena e Camera di Commercio di Arezzo, Siena 20 novembre 2019.
  12. “La polarizzazione degli eventi. Le nuove povertà nel vortice della pandemia”, paper di ricerca presentato in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, Cesvol Umbria, Associazione Pensare il Domani, Terni 8 ottobre 2020.
  13. “Fare la musica i tempi del Covid. Bisogna farla la musica”, paper di ricerca presentato in collaborazione con gli studenti del conservatorio Briccialdi di Terni in occasione del Festival della Sociologia, Narni, 16 ottobre 2020.
  14. “Manipolare la realtà storica”, paper presentato in occasione della conferenza “Dalla memoria storica alle fake news”, Comune di Amelia, 06 maggio 2021.
  15. “La promessa e la salvezza”, paper presentato nel webinar “Sicurezza o Salvezza ? Vita, fragilità e mistero ai tempi del Covid-19”, Genius Vitae, in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore e Pontificia Pro Accademia Vita, 25 marzo 2021. Webinar Genius Vitae - Sicurezza o salvezza? - YouTube
  16. “Communication and women empowerment. From refugees to women promoters of peace and security”, working paper presentato a Amman, Regno di Giordania il 29 giugno 2021, presso la Jordanian Association for Training and Family Counselling.
  17. “Black mirror e la didattica a distanza. Lo specchio dei media”, working paper presentato presso l’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza il 07 luglio 2021.
  18. “Thinking about cultural configurations: Michels’ legacy”, con C. Montesi, working paper presentato in occasione di ESA Conference 15th, Barcellona, 01.09.2021.
  19. “Parigi e il teatro popolare in Robert Michels. Folla e pubblico nelle arti performative negli anni della sociologia classica”. Working paper presentato nel convegno internazionale “Teatro e spazio pubblico”, Bolzano 09 settembre 2021.
  20. “Morire di like. I linguaggi e la scena”, working paper presentato in occasione delle “Giornate della filosofia 2021. Filosofia del linguaggio”, Biblioteca Comunale di Terni 24 settembre 2021.
  21. “The aesthetics of politics. Keeping the spark of Human Renaissance”, working paper presentato in occasione delle “Al Nahda Dialogue Series. Decolonizing the Renaissance. Toward a global Human Generativity”, Arab Renaissance for Democracy and Development, Ammam, Regno di Giordania, 28 settembre 2021.
  22. “Anatomia del contemporaneo. La conoscenza intuitiva e le arti nel pensiero di Pitirim Alexandrovitch Sorokin”, working paper presentato in occasione del convegno internazionale “L’attualità di Sorokin nel XXI secolo”, Narni, 7 ottobre 2021.
  23. “The sounds of African Metropolis. A Janus-faced ecperience of the Risikogesellschaft”, paper di ricerca presentato in occasione del convegno internazionale AIS/ESA “Multidimensional Risks in the XXI Century", 20-21 ottobre 2021.

 

 

  • Nel castello di carte dell’attività politica impropriamente corrotta. Considerazioni sul rapporto tra i delitti ex artt. 318 e 319 c.p., in Archivio penale web 1-2019 (6 febbraio 2019), pp.1-16

 

  • Per una cultura penale dell’errore umano in Archivio penale web 2-2019 (8 maggio 2019), pp.1-42

 

  • Per una cultura penale dell’errore umano in Archivio penale 2-2019, pp. 227-250.

 

  • Dal diritto penale “emozionale” al diritto penale “etico”. Il garantismo costituzionale contro l’illusione di giustizia del populismo penale, in S. Anastasia- M. Anselmi – D. Falcinelli, Populismo penale: una prospettiva italiana, Seconda edizione, Cedam Scienze giuridiche, Wolters Kluwer, Milano, 2020, 21-113 [ISBN: 9788813372668].

 

  • L’immigrato vittima del reato: dalla norma alla fattispecie criminosa nell’esperienza della giurisprudenza umbra, in Immigrazione in sicurezza percezione e realtà del fenomeno «immigrazione» in Umbria, a cura di M. Angelini e M.L. Campiani, Jovene editore, 2019, [ISBN 978-88-243-2641-4], 47- 119.

 

  • Della Mafia e di altri demoni. Storie di Mafie e racconto penale della tipicità mafiosa (Spunti critici estratti dal sigillo processuale su Mafia Capitale), in Archivio penale web 2-2020 (3 luglio 2020), pp.1-28.

 

  • Il disegno penale della colpa umana, Pisa, Pisa University Press, 2020, in I libri di Archivio penale – Nuova serie, n. 22, pagg. 3- 296 [ISBN 978-88-3339-410-7]

 

  • Della Mafia e di altri demoni. Storie di Mafie e racconto penale della tipicità mafiosa (Spunti critici estratti dal sigillo processuale su Mafia Capitale), in Archivio penale, 2-2020, 459-484.

 

  • Il senso del diritto penale per la donna. Un itinerario dalla valorizzazione dell’identità femminile alla protezione penale della maternità, in Archivio penale web 3-2020 (27 ottobre 2020).

 

 

  • Tre storie brevi, e una quarta, di Verità e Diritto Penale, in Arch. pen. web., 1-2021 (15 febbraio 2021).

 

  • Il delitto senza fattispecie. Contrappunto sul suicidio, in Arch. pen. web., 3-2021 (1° ottobre 2021) (1-26)

 

  • Elogio dell’Inesigibilità. Le scusanti come metodo di scrittura costituzionale dell’illecito penale, in RIDPP, 3-2021 (in corso di pubblicazione).

 

 

 

2016

Convegno "TERRORISMO E SICUREZZA" - Narni, 1° marzo 2016 - Programma

 

2012

Convegno di Studi "La Primavera Araba. Insicurezze sociali, politiche, economiche, culturali e strategiche"

Programma del Convegno Narni, 17 - 18 maggio 2012

 

2011

Seminario di Studi sull'America Latina. Prospettive e problematiche

Narni - 5 aprile 2011 - ore 9-18 - Aula San Domenico

Seminario di Studi "Criminologia e investigazione"

Prof. Francesco Sidoti Narni - 2 maggio 2011 - ore 17-19 - Aula San Domenico

Seminario di Studi "Comunicazione della politica e politiche della comunicazione. Italia-Europa a confronto"

18 maggio 2011 Narni-Aula San Domenico

 

2010

Convegno di Studi "Animale sociale e homo homini lupus. Qual è la natura della specie umana?"

Narni - 1 ottobre 2010

Convegno di Studi "Amico/nemico. Spionaggio, intrighi e sicurezza tra Ottocento e Novecento"

Narni - 29/30 aprile 2010

 

Pubblicazioni

 

La sicurezza umana: un paradigma sociologico

Sulla base di uno studio interdisciplinare a tre voci, il libro affronta "la sicurezza umana come fatto sociale", coniugando l'approccio sociologico con quello penalistico e criminologico. Di quale sicurezza si parla quando si affronta il "paradigma sicurezza" dal punto di vista sociologico? Nella postmodernità la sicurezza umana è un "problema" che si riflette e che ha conseguenze nel campo del lavoro, della polis, del viaggio, della medicina, della comunicazione, e si configura come rischio e perdita di fiducia dentro un'epoca tra le piùla sicurezza umana un paradigma sociologicocriticamente sicure della storia occidentale. La sociologia si pone la questione del perché e delle motivazioni di tale percorso critico: prima di sapere qual è il metodo, scriveva Émile Durkheim, importa sapere quali sono i fatti sociali. Sulla base di uno studio interdisciplinare a tre voci, il libro affronta "la sicurezza umana come fatto sociale" coniugando l'approccio sociologico con quello penalistico e criminologico. Attraverso i tre percorsi di analisi - su violenza, forme di intelligence e di minaccia, su diritto penale della sicurezza e delle politiche criminali nella società del rischio, su prevenzione della criminalità e politiche di sicurezza urbana - prima ancora di affrontare una discussione in merito a nuove "etichette" disciplinari (sociologia della sicurezza, sociologia della violenza, sociologia del male), il gruppo di ricerca che fa capo al CRISU (Centro di Ricerca in Sicurezza Umana) si propone di riflettere sul significato sociologico di "sicurezza umana".

La sicurezza umana: un paradigma sociologico (a cura di) Maria Caterina Federici, Sabina Curti, Daniela Falcinelli,FrancoAngeli, Milano 2013

 


 

Animale Sociale e Homo Homini Lupus

ll volume raccoglie i contributi di numerosi studiosi italiani e stranieri che hanno partecipato al convegno internazionale inaugurale del Centro di Ricerca In Sicurezza Umana (CRISU), dell'Università degli

copertina

Studi di Perugia, svoltosi il 1° ottobre2010 presso la sede del corso di laurea in Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza di Narni. Partendo da prospettive di studio e da approcci disciplinari differenti, questo libro propone una riflessione sul tema della sicurezza sociale tesa all'individuazione tanto di modelli interpretativi quanto di azioni d'intervento.

Animale sociale e homo homini lupus (a cura di) Maria Caterina Federici, Manuel Anselmi, Sonja Cappello, Oge, Collana CRISU, Milano 2011

 


 

La folla. Continuità e attualità del dibattito italo-francese

Oggi come in passato, la folla, nelle sue molteplici forme, svolge una funzione sociale senza precedenti nel tentativo di ridurre la contraddizione insita nella relazione tra società e politica. È quando la politica abbandona come mezzo il diritto e conquista come suo unico fine l'economia dei consumi (e l'alta finanza) che la folla, irrazionale o razionale, patologica ola folla normale, negativa o positiva, esplode con rinnovata forza; perché è allora che quella moltitudine si sentirà talmente tanto minacciata da aver paura di se stessa e delle proprie reazioni. Nella prima parte di questo lavoro (Folla. Epistemologia e metodologia di un oggetto di ricerca) i saggi di Vincent Rubio, Elisa Moroni e Sabina Curti approfondiscono alcuni aspetti delle innumerevoli tematiche riguardanti la folla. Dopo questo sguardo trilaterale sulla folla, nella seconda parte (Antologia. Le origini del dibattito italo-francese sulla folla) si propone una selezione di testi di autori italiani e francesi (Scipio Sighele, Pasquale Rossi, Gustave Le Bon e Gabriel Tarde) più volte citati anche nella prima parte e che, in qualche modo, per le loro implicazioni teoriche ed empiriche costituiscono, ancora oggi, il punto di partenza per qualsiasi ricerca sulla folla.

 

S.Curti, E. Moroni (a cura di), La folla. Continuità e attualità del dibattito italo-francese, Collana CRISU, OGE, Milano 2011.